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Costume National Scents nasce nel 2001 nel cuore fashion del marchio creato nel 1986 da Ennio Capasa, che ha unito il minimalismo giapponese con l’approccio sartoriale italiano.
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L’identità olfattiva di Costume National Scents è un’anima contemporanea, un DNA Made in Italy, tailor-made, che segue gli stilemi della tradizione artistica dell’alta profumeria e si esprime nella creazione di una collezione unica di fragranze strutturate dalle linee moderne ed essenziali.

Qualità assoluta espressa dal know-how dei maestri profumieri, che creano la bellezza in ogni collezione, e dalla purezza delle preziose materie prime impiegate. Il mantra è reinterpretare i nobili ingredienti dell’arte della profumeria, come ambra, sandalo, zafferano, gelsomino, ylang-ylang, patchouli, in essenze eleganti e contemporanee attraverso uno stile senza tempo impresso nel presente.
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Il design è il codice delle collezioni Costume National Scents che si rivela nell’iconica forma delle bottiglie, scolpite in un modello in gesso dal loro stesso creatore, diventando manifesto di stile, bellezza e arte, valori a fondamenta del marchio.

Un disegno olfattivo che si fa materia e ispirazione.

Avanguardia creativa.

I nasi

Laurent Bruyere

Fin da ragazzo ha sempre avuto la passione di scoprire come fossero composte le cose, andando ben oltre la banale apparenza. Questa sua curiosità lo porta ad intraprendere studi di biochimica che conclude con successo. È proprio durante i suoi studi, all’età di 16 anni, che si avvicina al mondo della profumeria vedendo una signora preparare le dosi per un'Eau de Cologne.

Inizia come autodidatta a studiare le grandi fragranze del passato, cercando di riprodurle, per poi reinterpretarle e creare nuovi concetti.

Ha spesso lavorato con altri creatori, principalmente Dominique Ropion, che è stato il suo mentore, contribuendo alla creazione di fragranze di grande successo.

Dominique Ropion

Dominique Ropion si è formato al Roure Bertrand Dupont di Grasse e successivamente a Parigi, prima di seguire Jean-Luc Sieuzac, uno dei più grandi esperti e tecnici di profumeria. Profumiere d’eccezione a IFF, il suo lavoro si è sempre distinto grazie alla fusione di precisione e libertà, inclinazione al rischio e sperimentazione. Curioso di natura, perfezionista come un maestro orologiaio, crea i suoi accordi con metodo, pazienza e precisione. Dominique Ropion ama unire gli opposti per svelare nuovi equilibri e formule sorprendenti. Audace, istintivo e al tempo stesso molto rigoroso. Un uomo di eccezionale inventiva, un tecnico straordinario.

Julien Rasquinet

Sin da piccolo, Julien trovò nelle arti creative una strada per comunicare ed esprimere le sue emozioni. Amava dipingere, disegnare, ideare e creare costumi per il teatro e le marionette. Ma fu solo dopo essersi laureato in una Business School che scoprì quella che sarebbe diventata in seguito la sua passione e professione. Avvenne in un incontro rivelatore con il famoso profumiere Pierre Bourdon, che capì che Julien era destinato a creare profumi. Gli offrì di diventare suo allievo. Durante 3 anni di intensa formazione, Pierre condivise con lui la sua filosofia creativa, le sue tecniche, la sua passione. La prima volta che Julien si recò in Medio Oriente, si innamorò perdutamente del mondo dei profumi Orientali.

Fanny Bal

Fanny Bal è una forza della natura. Apprendista di Dominique Ropion, ha accesso alle preziose materie prime utilizzate dal Maestro ed alcuni dei suoi “segreti” magici. Prima alla scuola ISIPCA ed ora in IFF continua a sorprendere il suo mentore con le sue iniziative e rigorose sperimentazioni, esprimendo un talento innato. Dominique Ropion afferma della sua pupilla che è “curiosa, tenace e audace” sia nell’approccio al profumo che nell’espressione propria della sua individualità. Fanny possiede “tutte le migliori qualità per diventare un grande profumiere”.

Juliette Karagueuzoglou

Sin dall’infanzia, Juliette percepisce e descrive ogni profumo intorno a lei.

"Ho usato il mio olfatto più di ogni altro senso; fin da piccola sapevo sarei diventata un profumiere".

Intuizione che arriva a 13 anni quando una zia, che lavora per Christian Dior la porta con sé a lavoro.

Dopo la laurea in chimica si iscrive alla scuola di profumo della IFF, in cui diventa Junior Perfumer nel 2007. Juliette appartiene alla nuova generazione di profumieri con i piedi bene a terra ed il naso sollevato verso l’aria, pronti ad esplorare nuovi profumi.

La sua firma: poche materie prime pregiate, miscelate ad arte per un profumo sensuale, secco e di carattere.